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Salvare gli albums delle proprie immagini in Gmail e condividerli via eMail, con Gphotospace

Gphotospace

Oggi vi presentiamo Gphotospace, un’applicazione gratuita tramite la quale potrete salvare online una copia di backup dei vostri album di immagini in un account Gmail. Questo strumento sfrutta gli oltre 25 GB di spazio online offerto dal servizio di posta elettronica di Google: avrete inoltre la possibilità di condividere facilmente via eMail tutti gli album caricati.

Gphotospace è disponibile in due versioni: come add-on per Mozilla Firefox oppure come applicazione standalone, cioè da installare come un qualsiasi altro programma, indipendentemente dall’utilizzo di Firefox. Ecco alcune linee guida per utilizzare Gphotospace:

Download e installazione

Scaricare e installare la versione di Gphotospace desiderata, a scelta fra:

Gphotospace - Pagina download

(1) Gphotospace 1.0 – Addon per Firefox (per Windows oppure Mac)

(2) Gphotospace 1.1 – Addon per Firefox (solo per Windows)

(3) Gphotospace 1.1 – Applicazione standalone (solo per Windows)

Utilizzo di Gphotospace

1. Avvia l’applicazione tramite l’icona sul desktop oppure, per chi ha scelto la versione per Firefox, cliccando “Gphotospace” dal menù “Strumenti” del browser;

2. Inserire le credenziali di accesso a Gmail e cliccare “Sign in“;

Gphotospace - Inserimento credenziali Google Account

3. Nella sezione di sinistra, cliccare “Create New Album” per creare un nuovo album;

4. Inserire il nome dell’album, una descrizione e cliccare “AddPhotos” per aggiungere le vostre immagini;

Gphotospace - Nuovo album

5. Cliccare “Save Album Now” per effettuare l’upload delle immagini nel proprio account Gmail.

Gphotospace - Salva album

Completata l’operazione di upload, potrete accedere nuovamente alla schermata principale di Gphotospace per visualizzare gli album salvati. Selezionando uno o più album e cliccando il bottone “Share“, potrete condividere le relative immagini via eMail: basterà inserire l’indirizzo del destinatario e un eventuale messaggio personalizzato. Cliccando invece “Delete“, ovviamente, potrete cancellare gli album selezionati.

Considerazioni

Gphotospace è sicuramente un ottimo strumento: durante il test abbiamo provato la versione 1.1 standalone per Windows (Beta) e funziona alla perfezione. Ovviamente, per chi utilizzasse Mozilla Firefox, consigliamo di installare la versione componente aggiuntivo.

Alcune precisazioni: ricordiamo che si tratta di un’applicazione completamente gratuita e che, nonostante sia ben integrata nel servizio di Google, gli sviluppatori sono indipendenti dall’azienda; inoltre, per il momento, Gphotospace non è compatibile con Google Apps e nemmeno con l’utilizzo di proxies, ma si sta lavorando anche in tal senso.

Link | Gphotospace

Download | Gphotospace

Download

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2 Commenti

  1. Raffaello on 3 luglio 2009

    L’articolo è interessante e il sito è uno dei miei preferiti. Permettimi però una piccola critica che spero possa essere presa come costruttiva.
    E’ una mia piccola battaglia personale in difesa di una regola grammaticale spesso trascurata:
    le parole straniere al plurale non vengono declinate secondo le regole della lingua di provenienza. Insomma niente “s” per le parole inglesi e francesi quando sono usate in italiano.
    Se ci pensi nella lingua parlata nessuno dice: “ho ascoltato due albums”.
    Qualche eccezione per il latino (in qualità di lingua madre): curricula, media, …
    Ma anche lì nessuno direbbe “sponsores” (ma molti purtroppo direbbero “sponsors”, sbagliando due volte).
    Spero di essere stato di aiuto e di non essere sembrato il primo della classe: non era questa la mia intenzione.
    Buon lavoro

  2. Generazione Internet on 4 luglio 2009

    @Raffaello: in effetti mi sono sempre chiesto quale fosse la declinazione appropriata per il plurale delle parole inglesi, perciò non posso far altro che ringraziarti della segnalazione. Una delle nostre priorità, infatti, è mantenere un linguaggio “pulito” e un utilizzo corretto della grammatica: certamente accolgo in modo costruttivo il tuo intervento e nei prossimi articoli spariranno le “s” dalle parole inglesi al plurale. ;)

    Ho corretto l’articolo, cancellando le “s” ad “albums”; purtroppo, per il titolo, non posso fare molto visto che è già stato indicizzato da Google (non ho idea di come si potrebbe comportare effettuando delle modifiche). Ad ogni modo spero riuscirai a sopportare quell’unico “albums” nel titolo! ;) A parte gli scherzi, grazie ancora per il tuo intervento molto istruttivo. Buon proseguimento.

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