Trucco per divertirsi simulando l’hacking (defacement) di qualunque sito Web

Fin da quando abbiamo sentito nominare la parola “Internet”, conosciamo l’esistenza di personaggi, denominati “hackers“, le cui pratiche hanno fin da subito suscitato un interesse generale: lungi dal voler essere un articolo che spiega tecniche per bucare siti Web o reti aziendali, troverete un piccolo trucchetto che può trasformare chiunque in un piccolo hacker domestico, o perlomeno averne la sensazione, senza creare alcun danno, come farebbe un “cracker”!
Seguendo questi semplici passaggi potrete modificare, a video, qualsiasi pagina Web visualizzata nel vostro internet browser:
1. Lanciare il proprio internet browser (Firefox, Internet Explorer, etc.);
2. Caricare il sito Web di cui si vuole simulare l’azione di hacking;
3. Selezionare e cancellare il contenuto della barra degli indirizzi;
4. Copiare e incollare il seguente codice nella barra degli indirizzi:
javascript:document.body.contentEditable='true'; document.designMode='on'; void 0
5. Premere “Invio“;
6. Modificare la pagina a piacimento, cliccando con il mouse su una particolare sezione.
In pochissimi secondi potrete creare una nuova versione di Google, di Yahoo, di YouTube o qualsiasi altro sito Web: davvero divertente, non trovate? Trattasi di un semplice passatempo che alle volte può dare moltissime soddisfazioni!
Altri articoli che ti potrebbero interessare:


















Se invece volete cimentarvi nel “vero” daface di un sito web, vi consiglio questo gioco hacker: http://www.hackergame.it
Niente di illegale, solo una simulazione per chi pensa di essere un vero hacker…
nell’articolo hai scritto:
“senza creare alcun danno” facendo così apparire l’hacker come un soggetto che invece di danni ne produce.
Non sarebbe più corretto da parte di un blog che si occupa di informatica, chiamare chi fa danni cracker o script kiddies e non hacker? Non lo dico per far polemica, è solo che da quando il giornalisti TV e della carta stampata si sono appropriati del termine esso è divenuto sinonimo di un personaggio negativo mentre nella realtà ha tutt’altro significato.
A parte la mia critica, veramente carino l’hack
@clic: hai perfettamente ragione, anche se in questo caso era solo per inquadrare il contesto in cui viene utilizzato questo hack, non si tratta di un articolo in cui viene approfondita la questione, anche se sarebbe molto interessante. Concordo sul fatto che i media abbiano utilizzato ingiustamente il termine “hacker” legandolo a comportamenti perlopiù illeciti, tuttavia noi volevamo rendere comprensibile a tutti la lettura di un articolo come questo; per raggiungere tale obiettivo, risultava un po’ difficile concentrarsi su termini come “cracker” e “script kiddies” per chi non ne ha mai sentito parlare. Spero tu comprenda…
[...] grazie a Generazione-Internet.com, vi illustro un piccolo trucchetto per divertirsi a fare un pò di finto Hacking su qualsiasi sito [...]
comprendo il tuo punto di vista e che la logica delle notizie in pillole ha oramai contaggiato tutti gli organi di informazione, ma un pizzico di precisione in più su questo termine sarebbe necessario. Qualche tempo addietro esisteva una sito intitolato Hacker Not A Cracker (www.hnac.org) ma che oramai ha rinunciato ed ha chiuso i battenti
forse hanno compreso che è una guerra persa eh eh.
Ora c’è questo ma non è lo stesso progetto poiché quello “defunto” era italiano:
http://www.hackernotcracker.com/
Fermo restando che ho solo espresso una mia opinione e che le mie affermazioni non sono certo la verità assoluta, vi ringrazio per l’attenzione e vi auguro buon lavoro
@clic: hai fatto bene ad esprimere la tua opinione e la tua critica all’articolo, mi piace riflettere assieme ai lettori sui propri punti di vista, che in questo caso non sono molto diversi. In realtà ho inserito un link alla voce “Hacker” di Wikipedia, in modo da saperne qualcosa in più (qui viene specificato “Esiste un luogo comune, usato soprattutto dai mass media (a partire dagli anni ‘80), per cui il termine hacker viene associato ai criminali informatici (la cui definizione corretta è, però, “cracker”).” Se non le ritenessi informazioni valide, non le avrei linkate.

Grazie di esserti soffermato, buon proseguimento.
non avevo notato le opportune aggiunte al tuo articolo, ottimo
@clic: è nostro dovere, nel caso in cui i nostri lettori, abituali e non, evidenziano qualche imprecisazione negli articoli, effettuare le opportune modifiche!
Bellissimoooo
per completare l’opera, una volta modificata la pagina con questo trucco, la si puo “stampare” in formato pdf e spedirla a qualche amico credulone