Trucchi Windows Vista: rendere compatibili tutte le chiavette USB con il ReadyBoost (Guida dettagliata)

ReadyBoost - Chiavette USB

Ormai è noto che il sistema operativo Windows Vista permette di incrementare la velocità del sistema tramite la funzione ReadyBoost, ma solo utilizzando chiavette USB compatibili con tale tecnologia, in poche parole, con chiavette USB che siano abbastanza veloci. Un test effettuato da Tomshw dimostra che ci sono degli miglioramenti nelle prestazioni, in particolare un incremento della velocità di apertura delle applizazioni del 50/70 %. Da quando, in casa, utilizzo anche un computer con Vista, ho voluto provare anch’io tale funzione, ma tutte le chiavette USB che ho acquistato, mi vengono rifiutate dal test per verificare la compatibilità con il ReadyBoost. Se all’inizio la cosa non mi ha irritato, è perchè alcune chiavette erano datate, quindi comprensibilmente inadatte alla nuova tecnologia, ma dopo aver acquistato una chiavetta da 2 GB, nuova di zecca, e mi è stata rifiutata ugualmente, perciò “mi sono messo al lavoro“.

Leggo in Internet che occorre una chiavetta USB certificata per utilizzare tale tecnologia, ma la voglia di andare alla ricerca di una nuova chiavetta non ce l’ho, perciò mi metto alla ricerca di qualche trucchetto per rendere compatibile quella che ho già acquistato (testa dura!). Ho trovato un paio di trucchetti che finalmente hanno permesso alla mia chiavetta USB di mettersi in ginocchio e dare una mano a velocizzare il mio sistema con Vista: il primo consiste in una semplice formattazione della memoria flash in formato NTFS, il secondo in una piccola manomissione al registro di Windows.

Aggiornamento del 6 aprile 2008: prima di utilizzare i metodi esposti, vi invito a leggere la discussione nei commenti, in fondo all’articolo, compresi gli interventi di Meden e DnaX.

  • Metodo 1 (ma, nel mio caso, non è stato abbastanza) - Formattazione della chiavetta USB con file system NTFS

Per rendere compatibile la chiavetta USB al Readyboost, qualcuno ha provato a formattarla con il file system NTFS, e pare ci sia riuscito. L’operazione è molto semplice, ma ecco i vari passaggi per chi non avesse mai effettuato una simile operazione (attenzione: tutti i files sulla chiavetta verranno cancellati, eseguire quindi un backup degli stessi):

1. Collegare la chiavetta USB al computer e andare in Risorse del computer (Start > Computer);

2. Cliccare il tasto destro sul dispositivo rimovibile appena collegato e selezionare, dal menù, “Formatta…“;

Formattazione in NTFS

3. Alla voce “File System” selezionare “NTFS” e, più in basso, selezionare il box “Formattazione veloce” (risparmierete del tempo);

4. Cliccare infine “Avvia“.

Una volta completato il processo di formattazione, verificate se ora la chiavetta USB vi viene riconosciuta come compatibile al Readyboost effettuando un test, in questo modo:

1. Da Risorse del computer (Start > Computer), cliccare il tasto destro sul dispositivo rimovibile in questione e selezionare, dal menù, “Proprietà“;

2. Portarsi nella scheda “ReadyBoost“, deselezionare il box “Non ripetere più il test del dispositivo quando viene collegato“, e cliccare “Applica“;

Test ReadyBoost

3. Rimanendo nella stessa scheda, cliccare “Ripeti test“.

Se le cose non cambiano, provate il secondo metodo, che per il sottoscritto ha funzionato alla grande!

  • Metodo 2 - Piccola modifica al registro di Windows

Non vi preoccupate, non si tratta di un’operazione difficile, basta seguire questi semplici passaggi:

Operazioni preliminari

1. Collegare la chiavetta USB al PC, e da Risorse del computer (Start > Computer) cliccare il tasto destro sul dispositivo appena collegato e selezionare “Proprietà“;

2. Portarsi nella scheda “ReadyBoost” e verificare che il box “Non ripetere più il test del dispositivo quando viene collegato” sia selezionato;

3. Cliccare “Ok” e scollegare la chiavetta;

Modifica del registro

4. Cliccare “Start“, nel box “Inizia ricerca“, digitare “regedit” (senza virgolette) e premere il tasto “Invio“;

Regedit

5. Dalla sezione di sinistra, seguire questo percorso: HKLM (Local Machine) -> SOFTWARE -> Microsoft -> Windows NT -> CurrentVersion -> EMDgmt;

Registro di Windows

6. Come sottocartelle di EMDgmt, vi verranno mostrati i dispositivi che, nel tempo, sono stati collegati al vostro PC: individuare la voce relativa al dispositivo che volete rendere compatibile con il ReadyBoost (lo potete individuare dalla marca o da altre informazioni contenute nella stringa), e cliccare su di esso;

8. Nella sezione di destra, modificare i valori delle seguenti voci (facendo doppio click su di esse), senza modificare altre cose:

Modifica valori registro di Windows

  • DeviceStatus: impostare il valore 2, e cliccare “Ok
  • ReadSpeedKBs: impostare il valore 1000, e cliccare “Ok
  • WriteSpeedKBs: impostare il valore 1000, e cliccare “Ok

9. Chiudere il registro di Windows

10. Ricollegare la chiavetta USB al computer, portarsi di nuovo alla scheda “ReadyBoost” delle “Proprietà” del dispositivo (Start > Computer > Tasto destro sul dispositivo > Proprietà > scheda ReadyBoost) ed eseguire il test come descritto alla fine del primo metodo. Noterete che, adesso, la vostra chiavetta USB, come per magia, è diventata compatibile!

11. Selezionare “Utilizza il dispositivo” e impostare lo spazio da riservare per aumentare la velocità del sistema (io l’ho messo al massimo, logicamente non potrò avere altri dati sulla chiavetta, quindi valutate a seconda delle vostre esigenze).

Impostazioni ReadyBoost

Tutto ok? Se non capite qualche passaggio di questa guida, potete commentare l’articolo; se avete avuto esiti positivi, potreste lasciare una conferma, sempre nella sezione dei commenti, in basso. Per chi volesse pubblicare questa guida, è libero di farlo, a patto che venga citata la fonte, ossia un link a questo articolo, grazie.

Fonte paziale | Windowsvistamagazine

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  • 10 Commenti

    1. meden on 5 Aprile 2008

      Ti sei chiesto cosa significhino i valori ReadSpeedKBs e WriteSpeedKBs?
      Se la chiavetta viene giudicata inadatta al ReadyBoost è perché è troppo lenta. Cambiando quei valori di soglia stai dicendo al sistema: “Non importa se a spingere la mia macchina è un tizio senza gambe, tu fagliela spingere lo stesso!”.
      Credi davvero che così la tua macchina possa andare più veloce?
      Tieni presente che un disco rigido (su cui normalmente risiede il file di scambio) può trasferire anche 40 MB/s, mentre le migliori chiavi USB non superano i 15 MB/s; il ReadyBoost si basa sul fatto che perè i flash drive hanno tempi di accesso 7-8 volte inferiori. Se però la tua chiavetta è lenta, beh, probabilmente stai rallentando il sistema, invece che farlo andare più veloce (e in più stai drasticamente accorciando la vita della tua chiavetta…).
      Se proprio vuoi un sistema più veloce (ed hai i FantastiByte che Vista si ciuccia), disattiva lo swap, dovrebbe funzionare (a meno che alla Micosoft non si siano inventati qualche strano meccanismo per complicare inutilmente la gestione memoria virtuale…).

      Per maggiori informazioni: http://en.wikipedia.org/wiki/ReadyBoost

      Ciao.

      P.S.: buttate al cesso Vi$ta e passate a Linux! :)

    2. meden on 5 Aprile 2008

      Dimenticavo: la formattazione in NTFS non ha nulla a che vedere col ReadyBoost… [vedi Wikipedia]

    3. DnaX on 5 Aprile 2008

      Quoto in pieno meden… il test non è una cavolatina tanto per certificare memorie flash dalla Microsoft, è un vero test sulla velicità del drive. Le attuali memorie flash in mercato sono vendute a costi bassissimi proprio perché nonostante le ingenti dimensoni hanno delle velocità bassissime se comparate ad un hd esterno vero e proprio. In sostanza vedi un po’ come cambiano le prestazioni con il ReadyBoost azzoppato…

    4. Generazione Internet on 6 Aprile 2008

      @meden e DnaX: vi ringrazio della segnalazione. In effetti sto utilizzando una chiavetta USB da 2 GB da circa un paio di settimane (per ora non ho avuto problemi), ma “stranamente” il sistema è più veloce a caricare i programmi (esempio Photoshop che, solitamente, impiega un bel po’ ad aprirsi). Su “Windows Vista Magazine” ho letto un commento simile al vostro, ma ho segnalato comunque questo metodo perchè avevo riscontrato alcuni miglioramenti, ma non solo il sottoscritto (vedi commenti di Windows Vista Magazine).
      Aggiorno l’articolo, invitando i lettori a leggere il vostro commento in modo tale che possano essere informati prima di utilizzare questo “trucco” e trarre le proprie conclusioni.

      @meden: accolgo volentieri l’invito a passare a Linux, solo che per esigenze tecniche, non posso lasciare il sistema Windows. Era da tempo che volevo provarlo, ma è un mondo completamente nuovo per il sottoscritto: mi consigli la distribuzione migliore?

    5. DnaX on 6 Aprile 2008

      Sono contento che accogli tranquillamente i nostri commenti ;) Non ho XP ma ragionando sulle mie conoscenza sono arrivato a quelle conclusioni.

      Meden mi scuserà se per ora ti rispondo io alla tua domanda di una possibile distro linux. Penso che il fatto che (lo so, brutta ripetizione) Ubuntu sia la più diffusa sia un dato di fatto, uguale per la sua community, avere supporto è davvero semplice! Con Ubuntu è possibile scordarsi di essere in un sistema linux, se si inizia a ragionare in maniera opportuna. Ubuntu ha un buon supporto hardware, ma ciò nonostante, i problemi che possono essere incontrati sono relativi ad alcune schede video di ultima generazione nVidia e ATI, alcune webcam, e magari poche schede wireless. Alcune volte basta caricare i driver di Windows ma altre no…

      Ti lascio questo articolo che mostra come far girare Photoshop CS2 su Ubuntu linux:

      Install Photoshop CS2 on your Ubuntu PC

      Ciao!

    6. Generazione Internet on 6 Aprile 2008

      @DnaX: grazie per il consiglio. Ho sentito parlare parecchio di Ubuntu, nei prossimi giorni inizierò a cercare informazioni ancora più dettagliate così, finalmente, il mondo di Linux non sarà più così sconosciuto (per il sottoscritto).

      P.S. ho modificato il link dell’articolo, altrimenti usciva dal layout.

    7. meden on 7 Aprile 2008

      DnaX ha dato esattamente il consiglio che avrei dato io… :) Personalmente uso Debian sul fisso e Ubuntu (che ne è una derivata orientata all’utente nuovo/medio) sul portatile.
      Naturalmente non c’è necessità di eliminare Windows (io ancora ogni uso XP per giocare): Ubuntu, ad esempio, si accorge di cosa hai installato e provvede a ripartizionare il disco senza cancellare nulla e a creare un menù d’avvio. Se poi il problema è Photoshop, beh, esiste un “programma” per Linux chiamato Wine (www.winehq.org) che consente di eseguire programmi per Windows sotto Linux; a breve ne verrà rilasciata la versione 1.0, che ha come fondamento l’esecuzione “perfetta” di Photoshop CS (http://wiki.winehq.org/WineReleaseCriteria).

      I veri scogli contro cui potresti cozzare (almeno secondo le mie esperienze di “evangelista”) sono:

      1. NON esistono le lettere di unità: il partizionamento del disco è (quasi) trasparente; c’è un solo ed unoco albero a cui sono attaccati *tutti* i dispositivi. Prendere confidenza con i concetti di “montare” e “smontare” un file system è tra le cose che più turbano gli animi del nuovo utente.

      2. Normalmente non sei onnipotente: “Permesso negato” è un messaggio che riceverai spesso, o almeno una finestra che ti chiede una password. In effetti, finalmente anche con Vista si è cercato di introdurre la *necessità* di lavorare come utente senza privilegi.

      Tuttavia, esistono centinaia di guide, libri gratuiti e non, forum e mailing list per imparare *qualsiasi* cosa (dalla masterizzazione all’installazione di Linux sul proprio iPaq…)

      Quello che a volte mi sconcerta è come tutti ritengano Linux “complicatissimo”, ma poi si sentono “cool” comprando un Mac che porrà loro il medesimo cambio di “filosofia”…

      Per chiudere con un po’ di ironia: http://tinyurl.com/yo949p

      Spero di averti almeno incuriosito!

    8. Generazione Internet on 7 Aprile 2008

      @meden: ringrazio anche te per i preziosi consigli, sicuramente mi saranno utili. Ho visto, sul sito italiano, che fra un paio di settimane esce Ubuntu 8.04: magari aspetto la nuova versione per iniziare a studiarmela, nel frattempo raccolgo altre informazioni.

      Mi è piaciuto anche l’articolo che hai linkato, diciamo che rende bene l’idea sulla situazione. :)

    9. [...] La tecnologia ReadyBoost integrata nel nuovo sistema operativo Windows Vista permette di velocizzare alcune applicazioni attraverso l’utilizzo di una memoria esterna di tipo flash, come le tipiche chiavette USB. Ecco allora come renderle compatibili con Windows Vista. [...]

    10. ready boost on 20 Aprile 2008

      [...] chiavette USB compatibili con tale tecnologia, in poche parole, con chiavette USB che siano abbastanhttp://www.generazione-internet.com/2008/04/05/trucchi-windows-vista-rendere-compatibili-tutte-le-ch…Vista Ready Boost Tina Wood Channel 10Tim Sneath our resident group manager for client platforms [...]

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