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Un piccolo pulsante che costa a Google 110 milioni di dollari

Google - Mi sento fortunato

Avete mai utilizzato, nel motore di ricerca di Google, il pulsante “Mi sento fortunato“? Io credo di averlo fatto una o due volte in vita mia! Cliccando su di esso, invece di passare ai risultati della ricerca, Google vi direziona automaticamente al primo sito della lista dei risultati: talvolta, direi spesso, non è il sito che stavamo cercando. Ebbene, questa mattina, leggendo CybernetNews, vengo a sapere che quel piccolo pulsante, utile solo in casi sporadici, ha un costo stimato di 110 milioni di dollari l’anno.

Bypassando i risultati della ricerca, e quindi anche gli annunci pubblicitari contenuti in questa pagina, gli analisti hanno stimato questa cifra esorbitante come proventi non incassati da Google per tali inserzioni. Ciò si rivela ancora più sorprendente dopo la dichiarazione da parte del vice presidente per il settore Search Products, Marissa Mayer: ad ottobre 2007, ha affermato che solamente l’1% degli utenti utilizza il pulsante “Mi sento fortunato”.

Google mantiene quel pulsante nella propria home page semplicemente perchè la gente è abituata a vederlo, ma la domanda sorge spontanea: qual’è il vero motivo per cui Google è disposta a perdere milioni di dollari l’anno per lasciare questa funzione? La risposta implica parecchie riflessioni.

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1 Commento

  1. Dieta Dimagrire on 17 maggio 2008

    Ecco cosa succede quando ci sono troppi soldi

    Con 110 millioni di dollari mi faccio un motore di ricerca che dominera’ tutto il mercato europeo.

    Altro che un solo bottone sulla home page….

    Roby

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